Di fronte alla pandemia da Coronavirus, le organizzazioni Non Profit si sono trovate a fronteggiare una crisi senza precedenti. Una risposta radicale per adattarsi al nuovo mondo, dove non è più possibile fare raccolta fondi nelle piazze, è da ricercare nel digitale che diverrà il nuovo punto di incontro tra le ONP e i suoi donatori.

Se l’emergenza Covid-19 è fin troppo nota, meno conosciuta è l’emergenza che stanno affrontando tutte quelle organizzazioni Non Profit impegnate su fronti alternativi a quello sanitario. Esse infatti, a causa della difficoltà nel fare raccolta fondi, stanno correndo il rischio di ridurre pesantemente le loro attività.

Secondo una ricerca di Italia Non Profit svolta nel periodo 18 marzo / 15 aprile 2020 su un campione di 600 organizzazioni, ben il 78% degli enti Non Profit ha dichiarato di essere fermo o con attività ridotta e solo il 6% sostiene di proseguire come prima dell’emergenza.

A rendere il quadro più complicato vi è il fatto che, come spiega Gianfranco Marocchi su Redattore Sociale, l’attuale crisi è molto diversa da quelle affrontate in precedenza dal terzo settore in quanto quest’ultimo ha come azioni centrali quelle relazionali che al momento sono soggette a severe restrizioni.

Avendo dunque le Non Profit ambiti di intervento strettamente correlate alla relazione e all’interazione, le misure sociali che si susseguiranno nei prossimi mesi avranno, con ogni probabilità, un rimarcabile impatto nel terzo settore con conseguenze ancora tutte da verificare.
L’inizio della fase 2 inoltre non sembra risolverà nell’immediato le criticità di questo periodo di lockdown.

Come possono agire le organizzazioni Non Profit in difficoltà di fronte ad un futuro così imprevedibile?

Secondo i dati di Italia Non Profit, nell’ultimo mese le donazioni effettuate sulle pagine del sito (una tra queste “Sostieni un ospedale”) per l’emergenza sanitaria da Coronavirus hanno mosso 650 milioni di euro, assistendo a un vero e proprio storico picco di donazioni online.
Le organizzazioni coinvolte in queste donazioni sono ovviamente di un settore specifico: quello sanitario.

non profit digitalizzazione coronavirus

Ciò che però è importante evidenziare è il target delle persone coinvolte nelle donazioni online e il mezzo attraverso cui queste sono state effettuate.
L’emergenza Coronavirus, infatti, è riuscita a stimolare fasce di popolazione solitamente più distanti di altre dai comportamenti donativi. La fascia tra i 18 e i 34 anni rappresenta quasi il 54% del totale dei visitatori del sito.

Italia Non Profit ha poi evidenziato come questa categoria di donor personas fosse estremamente interessata ai temi che riguardano la trasperenza e la fiducia, l’accesso alle informazioni e ai dati, alla tracciabilità delle risorse, chiedendo spesso rassicurazioni utilizzando come mezzo di comunicazione internet.

Ciò che viene da chiedersi è se forse l’utilizzo massiccio e trasparente di canali di comunicazione digitali non possa essere la soluzione per il rilancio di quelle Non Profit in difficoltà e che, in termini di trasformazione digitale, sono ancora indietro.

Con l’utilizzo del digitale cambia anche il modo di fare comunicazione per la propria ONP e farlo nel modo corretto, come dimostrato dal caso “Aiuta gli ospedali” di Italia Non Profit, può muovere la solidarietà anche di chi di solito non è avvezzo al dono.

Puntare alla trasformazione digitale

digitalizzazione non profit

La sfida di tutte le Non Profit oggi è quello di riuscire a dar spazio alle proprie cause anche in questo periodo dove purtroppo non è possibile fare raccolta fondi attraverso eventi o nelle piazze delle nostre città.

Perfezionare quindi la propria comunicazione e la propria presenza online e sfruttare gli strumenti che il mondo digitale offre per farsi trovare dai propri potenziali donatori è una scelta strategica e da cui potrebbe dipenderne la sopravvivenza stessa dell’organizzazione.

Il digitale, infatti, è un canale di comunicazione alternativo che offre molteplici opportunità a costi ridotti e che apre le Non Profit a un audience di possibili donatori in precedenza esclusi dalle tradizionali campagne di raccolta fondi.


La digitalizzazione di una Non Profit può offrire nuove opportunità a patto però che le risorse e gli strumenti che questo mondo mette a disposizione vengano gestiti nella maniera corretta.

Due aziende in collaborazione a sostegno delle realtà Non Profit

trasformazione digitale non profit

In supporto alle Non Profit in difficoltà, due società digitali di Biella WebTheory (IT) e  Dbest (azienda di web marketing) hanno deciso di iniziare una collaborazione con fundraisingdigitale.it per offrire supporto e sostegno a tutte quelle organizzazioni che vogliono collocarsi in maniera strategica sul Web attraverso l’offerta di servizi di digitalizzazione e di Inbound Marketing.

Dalla collaborazione è nato un servizio di supporto, assistenza e consulenza per la collocazione online delle realtà Non Profit.
Verranno offerti servizi di:

  • Creazione o aggiornamento di un Sito Web
  • Creazione di Landing page
  • Gestione di Google Grant, il servizio di Google che mette a disposizione 10mila dollari al mese per sponsorizzazioni gratuite online per le ONP
  • Creazione o ottimizzazione della Pagina Facebook
  • Configurazione di Mailchimp e altri email marketing provider per la generazione di newsletter.

Per qualunque informazione o delucidazione in merito ai servizi di digitalizzazione per Non Profit offerti potrete contattare direttamente Fundrasing Digitale.

Claudio Mondelli, presidente di Fundraising Digitale con pluriennale esperienza nel Digital Marketing per le Non Profit, ritiene che ora più che mai sia necessario per le organizzazioni intraprendere un percorso di transizione digitale per meglio reagire alle odierne sfide del terzo settore scatenate dal Coronavirus. “Oggi essere presenti online rappresenta una chiave di svolta per le ONP in difficoltà in quanto non ci è dato sapere per quanto ancora le relazioni tra persone saranno soggette a restrizioni. La collaborazione di WebTheory, Dbest e Fundraising Digitale vuole essere quindi un supporto innovativo alle Non Profit che non riescono a fare raccolta fondi nel mondo fisico e che potranno così iniziare a farlo nel mondo digitale attraverso il Digital Marketing”.

Seppur sia evidente che il terzo settore si stia trovando ad affrontare nuove difficoltà, è certo che la raccolta fondi digitale potrà aiutare in maniera alternativa le ONP che potranno così attingere, inoltre, a un bacino completamente nuovo di potenziali donatori che prediligono l’utilizzo del Web per sostenere le cause delle organizzazioni.

Fundraisingdigitale.it rimane al fianco del mondo non profit supportandole con servizi di digitalizzazione.
Se sei interessato ad avere maggiori informazioni in merito alla
trasformazione della tua Non Profit per ottimizzare la tua raccolta fondi digitale, entra in contatto con Fundraising Digitale.

Non hai un sito internet o pensi sia da rifare da capo? Scopri come Fundraising Digitale può aiutarti nella creazione di un sito internet per la tua Non Profit.