La newsletter è uno strumento di inbound marketing  importantissimo che le non profit e le onlus hanno a disposizione.

 

La newsletter contribuisce a creare “reputazione”, ricorda nella mente del potenziale donatore che la tua associazione “c’è” e, ancora, serve per continuare a dialogare con lui per mantenere ed incrementare la relazione.

 

Come fare allora per utilizzarla al meglio e quali sono i concetti da avere ben presenti per redigere una newsletter efficace?

 

Innanzitutto prenditi del tempo per scriverla, non è un lavoro che si possa fare in pochi minuti. Va studiata attentamente!

 

Per prima cosa devi individuare qual è l’obiettivo (questa è sempre la domanda magica!) che vuoi ottenere con la newsletter che invierai.

 

Se l’obiettivo è ricevere una donazione dovrai:

 

1) usare un’impostazione di scrittura persuasiva,

2) spiegare perché chi legge dovrebbe donare,

3) inserire una call to action molto chiara.

 

Se l’obiettivo è incrementare il numero di volontari dovrai:

 

1) usare un’impostazione di scrittura persuasiva,

2) spiegare che tipo di impegno servirebbe e perché,

3) inserire una call to action molto chiara.

 

Se l’obiettivo è aggiornare il donatore dovrai:

 

1) usare un’impostazione di scrittura narrativa e lineare,

2) evidenziare che il suo aiuto è stato fondamentale,

3) ringraziarlo per tutto quello che ha fatto,

4) evidenziare che può ancora fare molto e che il suo aiuto farà la differenza (inserisci qui la tua call to action).

 

Mentre scrivi ricorda che il livello di interazione che una newsletter ti consente è molto più elevato, personale e diretto rispetto alle potenzialità di conversazione sulle varie piattaforme social. Una newsletter può attivare emozioni  e può quindi essere un supporto fondamentale per le cause della tua onlus.

 

COSA DEVO SAPERE PER SCRIVERE UNA NEWSLETTER.

 

OGGETTO: scrivi un oggetto chiaro e sintetico (indicativamente 6-12 parole) che consenta a chi legge di intuire immediatamente il contenuto della newsletter. Non usare spam words e rendilo attrattivo senza esagerare. Tutti noi diffidiamo dai messaggi mirabolanti e il rischio è che la mail non venga neppure aperta.

 

TESTO: per rendere più piacevole la lettura usa paragrafi e grassetti. Per capire cosa evidenziare in grassetto immaginati che il resto del testo sparisca e il lettore possa comunque comprendere il messaggio della newsletter tramite le sole parole “grassettate”. Non scrivere mail troppo lunghe: rischi di scoraggiare anche il lettore meglio predisposto. Piuttosto inserisci dei link per dare la possibilità di approfondire.

 

CONTENUTI: varia il testo dei contenuti, proponi argomenti accattivanti e coinvolgenti. Ricordati che un contenuto che sia davvero informativo ed originale ha potenzialità enormi e se saprai sviluppare le tue newsletter in questi termini, i tuoi destinatari saranno felici di ricevere e leggere la tua mail. Arriveranno anche ad inoltrare agli amici!

 

IMMAGINI: è buona abitudine inserire una o più immagini per rendere l’aspetto della newsletter più accattivante. Ovviamente anche le immagini che inserirai dovranno essere scelte con cura e coerenti sia con la tua associazione sia con l’argomento di cui stai scrivendo.

 

DESTINATARI: ricordati la normativa sulla privacy e non inviare mail in cui i destinatari siano visibili da tutti coloro che ricevono la mail. In ogni caso non è mai elegante un invio di gruppo impostato in cc! Un’accortezza piacevole è invece quella di personalizzare l’incipit della mail con il nome del destinatario. Esistono i software che ti consentono di farlo in automatico, non preoccuparti, non dovrai farlo manualmente!

 

SOFTWARE: esistono software che ti consentono di organizzare l’invio della newsletter e sono molto utili anche perché ti consentono di vedere chi dei destinatari apre la mail e la legge, chi non la apre, chi risponde alle call to action e chi si ferma prima. Questi dati ti saranno preziosi per conoscere meglio i tuoi contatti e per variare la tua strategia affinché sia sempre più efficace.

 

FREQUENZA: imponiti una scadenza periodica e sii costante. Non esagerare negli invii! Da una a settimana a una al mese andrà benissimo! Ricordati di inserirla nel piano editoriale

 

Dialoga con i tuoi lettori e non sottovalutare la possibilità di chiedere a loro di quali temi vorrebbero leggere, se ci sono giorni preferiti per la ricezione della newsletter e altre indicazioni che possano esserti utili per migliorare sempre più la tua relazione con ognuno di loro.

 

Tutto chiaro? Hai già iniziato a scrivere?

 

Ricordati che se hai bisogno di aiuto noi siamo qui per te! Contattaci!