Come posso realizzare un logotipo o un marchio efficace per la mia Associazione no profit? Questa sicuramente dovrebbe essere la prima domanda che devi porti per comunicare in modo giusto, creando così le basi, per un FUNDRAISING futuro, di qualità e continuità.

Ovviamente sto dando per scontato che il naming scelto per la tua Associazione sia azzeccato, frutto di un’attenta strategia di marketing, aderente al servizio offerto, semplice, immediato e memorizzabile. E soprattutto basta acronimi!!!

Ma cosa si intende per logotipo e cosa invece si intende per marchio? Facciamo subito un po’ di chiarezza, anche se per molti potrebbe essere una risposta scontata e banale, ti assicuro che gli stessi addetti ai lavori, hanno molta confusione sulla differenza sostanziale che intercorre tra loro.

Partiamo dal logotipo o logo che dir si voglia. Per logo si intende l’insieme di caratteri tipografici più o meno fantasiosi, che identificano un prodotto, un’azienda o un’associazione no profit in modo esclusivo, per semplificare, la parte leggibile, il così detto naming.

fundraising digitale logotipo

In molti “loghi” troviamo spesso un simbolo o pittogramma, diciamo la parte non leggibile, che dovrebbe esprime visivamente “l’universo” collegato all’azienda,  bene, questo insieme di caratteri tipografici uniti al simbolo/pittogramma, si chiama marchio.

fundraising digitale marchio

Se vogliamo sintetizzare al massimo:
Naming, composto da caratteri tipografici più o meno fantasiosi = LOGOTIPO
Naming + simbolo/pittogramma = MARCHIO

Sia che tu scelga di utilizzare un logotipo oppure un  marchio per la tua Associazione no profit, devi essere ben conscio che d’ora in poi sarà il “viso” che si affaccia sul mondo esterno,   identificherà e sarà l’impronta digitale della tua Associazione che ti porterai dietro per tutta la vita, a meno che tu non voglia fare un’operazione di restyling, ma questo argomento te lo spiegherò meglio nei prossimi articoli.

Quindi, quando affronterai questa tematica, è fondamentale avere un approccio professionale e concreto al problema, non lasciarti abbagliare dall’illusione che tutto possa andare bene, non improvvisarti “creativo” e soprattutto pensa ai tuoi funders futuri.