Il piano editoriale: perché la tua associazione non può farne a meno.

Il piano editoriale è un elemento fondamentale di una strategia di web marketing nell’ambito dell’inbound marketing.

E’ finalizzato al raggiungimento di un certo target e, contestualmente, all’incremento delle conversioni.

Come strutturare il piano editoriale per la tua non profit?

Innanzitutto devi considerare tutti i canali che utilizzi per comunicare, avendo ben presente che per ogni canale dovrai pianificare un calendario editoriale adeguato e che tutto dovrà uniformarsi nel piano editoriale.

I contenuti, sui quali dovrai sempre mantenere alta l’attenzione affinché siano “rilevanti”, ovvero originali, interessanti, utili  a chi sta cercando informazioni sull’argomento di cui scrivi, dovranno essere anche adattati in funzione del canale che utilizzerai.

Allo stesso modo dovranno essere definiti nell’ambito del piano editoriale tenendo ben presente date e periodi dell’anno in cui è bene che la tua associazione focalizzi le sue energie.

In primavera, ad esempio, dovrai aver pronta una comunicazione adeguata finalizzata alla raccolta del 5 per mille.

Ciò significa che già nelle settimane precedenti avrai preparato i contenuti adeguati a promuovere la tua non profit  quale destinataria del 5 per mille.

Il piano editoriale deve tener conto degli obiettivi  che vuoi raggiungere: dall’incremento delle donazioni su una singola causa al coinvolgimento di un numero maggiore di volontari. Ma anche per incrementare la notorietà della tua ONP o per migliorare la reputazione dell’associazione.

Ricorda sempre di basarti sulle tue donor personas quando definisci il piano editoriale e strutturalo su un periodo minimo di 6/8 mesi.

Aiutati creando una tabella in cui inserire argomenti, canali, tempistiche.

IL CALENDARIO EDITORIALE.

All’interno del piano editoriale redigi il calendario editoriale.

Il calendario editoriale è l’insieme degli articoli/post da pubblicare che avrai organizzato in giorni e orari di messa on line. E’ dunque una parte del piano editoriale.

Anche in questo caso dovrai strutturare un calendario editoriale ad hoc per ogni canale di comunicazione utilizzato dalla tua onlus.

Nel calendario editoriale dovranno dunque essere definiti:

1) giorno e ora di pubblicazione;

2) gli argomenti da trattare;

3) gli hashtag;

4) le immagini, foto, video da utilizzare;

5) eventuali link;

6) eventuali fonti da citare;

7) i canali.

RACCOMANDAZIONI.

Ricordati che pubblicare con costanza e regolarità è importantissimo e tieni sempre ben presente che un piano editoriale deve essere soggetto a continue verifiche ed aggiustamenti, verificandolo rispetto alla strategia che stai adottando.

Altra buona regola è quella di non redigerlo da soli, ma di costruirlo insieme ad un gruppo affiatato per renderlo il più efficace possibile e per fare in modo che sia condiviso da tutti. Tutti devono essere consapevoli di come ci si sta muovendo e perché.

Il lavoro di squadra è inizialmente più impegnativo, ma ripaga sempre!

RIASSUMENDO: I PASSI FONDAMENTALI.

Definisci:

1) la squadra che si riunirà per redigere il piano editoriale;

2) gli obiettivi;

3) il target;

4) gli argomenti da trattare;

5) i canali;

6) il calendario editoriale per ogni canale e uniformali in funzione del piano editoriale;

7) verifica costantemente i report di analisi  e la coerenza tra piano editoriale e strategia;

8) “correggi il tiro”.

E ricordati che se hai bisogno di aiuto, noi siamo qui per te, contattaci!