DONAZIONI DA MOBILE

Le modalità di donazione sono sempre più numerose e diversificate. Stiamo assistendo ad un forte incremento della digitalizzazione delle relazioni che implica sia un’influenza importante nell’orientamento dei comportamenti d’acquisto su web sia un’implementazione delle donazioni online. Questo comporta una maggiore efficienza in termini di tempi e di risultati.
Citiamo alcuni dati. Sono 21,3 milioni gli utenti che si collegano on-line ogni giorno e di questi l’86% utilizza un device mobile.
Risulta dunque evidente che il mobile sia ormai diventato un canale abituale non soltanto per fare acquisti, ma anche per le donazioni. I controlli che danno garanzie sui pagamenti effettuati sono sicuramente un incentivo importante a questa propensione.

Da evidenziare anche che – dati Google 2015 – le ricerche tramite dispositivi mobile (85.9 miliardi) hanno superato le ricerche effettuate tramite desktop (84 miliardi).

Si rileva inoltre un’elevata propensione alle donazioni on-line degli internauti che hanno raggiunto l’87% nel 2015, aumentando quindi del 4% rispetto il 2014.
I maggiori beneficiari sono state le associazioni legate ad ambiti sanitari di ricerca, di prevenzione, sostegno alle famiglie, tutela dell’ambiente.

ll Mobile Marketing diventa quindi evidentemente cruciale nelle strategie di  fundraising di un’associazione non profit che deve pianificare la strategia di presenza e comunicazione considerando imprescindibili le valutazioni dei trend digitali per i prossimi anni.

STRATEGIA MOBILE

Quasi tutte le associazioni che ricevono donazioni possiedono un sito web, ma soltanto il 60% dispone di un sito mobile e sono ancora meno quelle che possiedono un app volta – e utile – a rendere più immediata ed intuitiva la donazione.

Disporre di un sito ottimizzato per smartphone e tablet è fondamentale, ma non sufficiente. E’ infatti necessaria una strategia multicanale per coinvolgere gli utenti del web sui vari percorsi che conducono alla donazione.

Per attuare una strategia di questo tipo occorre:
1) analizzare i dati a disposizione per capire quali sono stati i visitatori virtuali fino ad oggi;
2) individuare quali potrebbero essere i potenziali nuovi donatori;
3) creare una o più presenze mobile per raggiungere nuovi utenti;
4) monitorare costantemente le navigazioni sul sito mobile;
5) ottimizzare la strategia predisposta in funzione delle analisi di cui sopra avendo ben presente che una strategia di questo tipo è da considerare dinamica. Un pensiero statico non si presta all’ottimizzazione dei risultati e al raggiungimento degli obiettivi prefissati.

E’ inoltre importante essere presenti su Google my Business che ha come fine quello di dare visibilità locale all’associazione e che consente agli utenti di avere informazioni chiare e precise sulla stessa.

“Nessun vento è favorevole al marinaio che non sa dove andare” 
Cit. Seneca

A tal proposito è fondamentale avere ben chiari gli obiettivi che si vogliono raggiungere, quale messaggio si vuole trasmettere ed in che modo si intenda comunicarlo.
E soprattutto è importante che sia rappresentata ed evidente l’utilità sociale che la donazione rappresenta.

Per realizzare tutto questo, oltre ad un sito web costruito per smartphone e tablet, è essenziale differenziare il messaggio che portiamo all’esterno, avendo ben chiaro che i possibili donatori non sono tutti uguali, che ognuno di loro ha una propria storia e differenti sensibilità.
E’ altresì importante differenziare i canali attraverso i quali l’utente può effettuare la donazione pensando ad esempio alla funzionalità “click to call” per dare supporto, tramite operatore del proprio call center, oppure “click to download” per far scaricare direttamente l’app di riferimento.

Altra peculiarità da rilevare è che molti utenti non conoscono il sito internet dell’associazione alla quale hanno effettuato la donazione. Questo significa che ad oggi permane una scarsa visibilità nel web di questi enti con la  logica conseguenza che diminuisce drasticamente la potenzialità di raccogliere donazioni.

Ecco dunque evidente l’importanza di strutturare un adeguato assetto improntato all’ottimizzazione dell’utilizzo dei mobile device e del web in generale, utilizzando tutte le tecniche a disposizione, SEO ottimizzata, presenza sui social media in maniera strategica e personalizzata, l’utilizzo dell’e-mail marketing o meglio della marketing automation e non ultimo Google Grants, il programma di Google per le associazioni non profit che mette a disposizione gratuitamente 10.000 dollari al mese di pubblicità AdWords.